17 MAGGIO 2026 :: TUTTE LE MANI DEL MAFFIA :: PRESENTAZIONE DEL LIBRO E CONSEGNA RICOMPENSE @ SALONE DEL LIBRO, TORINO (MERCATO CENTRALE), ORE 14.00
Magnifica opportunità e invito alla partecipazione al Salone del Libro di Torino! Domenica 17 maggio 2026, ore 14.00, Salone del Libro di Torino (sezione OFF), Mercato Centrale, ingresso gratuito :: Tre talk dedicati a libri, musica e immaginari contemporanei :: dal dialogo con Gabriele Fantuzzi e Luca Roccatagliati del Collettivo Maffia a un viaggio nella club culture con Andrea Lai, fino all’universo techno raccontato da Andrea Benedetti – con Damir Ivic, Luca De Gennaro, Pierfrancesco Pacoda, Francesca Borelli, Marco Philopat, Matteo Flipper Marketti
MAFFIA ILLICIT MUSIC CLUB
Sono passati 30 anni dalla nascita del Maffia Illicit Music Club (1995-2025) ed era necessario festeggiare tale compleanno con una iniziativa straordinaria: la pubblicazione di un libro prodigioso assemblato dal Collettivo Maffia, comunità eterogenea che comprende un misto di fondatori, dj, grafici, teorici, direttori artistici, creativi e organizzativi del club che fu. L’esperienza del Maffia Illicit Music Club è davvero insolita, non solo nel panorama del clubbing e dell’associazionismo popolare, ma anche all’interno del mondo artistico, musicale e teorico-critico. Il libro rende conto, non solo della ricchezza della proposta musicale, artistica, estetica, performativa, letteraria e teorica che il club reggiano è stato in grado di produrre, ma anche dello squarcio di fine millennio di un’area internazionale artistico-esistenziale particolarmente creativa, immediatamente successiva all’esplosione del fenomeno rave, esposta alla rivoluzione tecnologica che investiva ogni aspetto della vita quotidiana, arte e politica comprese. Da questo punto di vista, il libro Tutte le mani del Maffia, riesce a delineare in modo del tutto originale i contorni di una communitas auto-organizzata, autonoma nei propri linguaggi, abile nello sfuggire gli stereotipi del mondo dei club, delle discoteche, dei centri sociali, per creare un giano bifronte sia popolare che sperimentatore di linguaggi. Il Maffia Illicit Music Club è stato dunque un unicum, parte hub creativo e parte dispositivo culturale eterodosso, che il libro riesce magistralmente a raccontare per aree tematiche temporali e con un necessario caos creativo che bilancia nostalgia e retoriche da club culture.
Negli anni il Maffia Illicit Music Club ha ospitato, tra gli altri: Goldie, Kemistry & Storm, Fabio, Grooverider, LTJ Bukem, 4 Hero, Lemon D, Dillinja, Aphrodite, General Levy, DJ Hype, Zinc, Roni Size, DJ Krust, Dj Die, DJ Suv, Breakbeat Era, I-Kamanchi, London Elektricity, DJ Marky, Patife, Ed Rush, Optical, J Majik, Doc Scott, Shy FX, Kenny Ken, Hidden Agenda, Photek, Peshay, Amon Tobin, Andy C, DJ Rap, One True Parker, Storm, Howie B, James Lavelle, DJ Food, Coldcut, Funky Porcini, Herbaliser, Red Snapper, Daddy Longlegs, Naked Funk, Spacer, Keiron B, Optimo, Ian Simmonds, Bushflange, Headrillaz, Lamb, Tony Thorpe, Dave Watts, Aki Nawwaz, Transglobal Underground, Young Gods, Laibach, Test Department, Foetus, Andrew Weatherall, Dave Tipper, Radioactive Man, Royksopp, Santos, Fatboy Slim, Talvin Singh, State of Bengal.



