Trent’anni di Maffia. Un archivio che torna in vita.
Il 2025 ha segnato il trentesimo anniversario dalla nascita del Maffia Illicit Music Club — la prima stagione fu 1995-1996 — il laboratorio culturale e sonoro che tra la fine degli anni Novanta e la metà dei Duemila ha ridisegnato i confini della musica sperimentale, elettronica e club culture nel cuore dell’Emilia. Un ecosistema relazionale unico, capace di connettere artisti, producer, dj e pensatori in una rete di progetti che non rispondevano ad alcuna logica di mercato, ma a una sola: la gemmazione continua di idee, suoni e visioni.
In occasione di questo anniversario, e in parallelo all’uscita del volume “Tutte le mani del Maffia” (NUKFM027, 1 maggio 2026) — la prima ricostruzione storica e critica dell’intero universo Maffia/KFM — Rizosfera-NUKFM ha deciso di rendere disponibili all’ascolto gratuito, sulla piattaforma Rizostream, alcuni dei dischi fondamentali prodotti nell’orbita del Kom Fut Manifesto, il braccio operativo e produttivo del club. Dischi esauriti, fuori commercio, introvabili: oggi liberi, per chiunque voglia ascoltare.
Groove Safari — la stazione di transito
1 aprile 2026
Fabrizio Tavernelli è una figura che attraversa il mondo Maffia e il Kom Fut Manifesto come un operatore di sistema: compositore, producer, pensatore sonoro, capace di tenere insieme istanze apparentemente inconciliabili — la canzone italiana e l’elettronica d’avanguardia, il pop mutante e la sperimentazione radicale. Groove Safari è il progetto in cui questa tensione trova la sua forma più dichiaratamente ibrida e, per certi versi, più coraggiosa.
Nato come progetto post tutto — post-Nomade Psichico, post-Materiale Resistente, post-Mutazioni — Groove Safari segna una discontinuità netta con la traiettoria artistica precedente di Tavernelli. La scelta di cantare in italiano, in un panorama allora fortemente anglocentrico, è una dichiarazione di identità prima ancora che una scelta estetica. Ma non è nostalgia, né regionalismo: è la voce di un corpo che abita il presente e lo deforma dall’interno.
Il disco eponimo inaugura la sotto-etichetta Nanotech, pensata come navicella produttiva molecolare — un laboratorio di groove assortiti e cucinati nel freaky funghi di Tavernelli e Bronski. I brani che meglio raccontano questa fase mutante sono Fenomeno logico, Cosmo Beat e Nei tuoi occhi: tre traiettorie diverse che convergono verso uno stesso punto di fuga, quello di una canzone che non vuole essere normalizzata. Groove Safari fu la stazione di transito tra due mondi — AFA e Ajello — e, nel contesto del Kom Fut Manifesto, rappresentò la dimostrazione che l’orbita del Maffia poteva contenere anche la forma-canzone, purché deformata, purché libera.
Nel sistema relazionale del club, Groove Safari occupava una posizione peculiare: non era un progetto di club culture in senso stretto, non era musica da dancefloor, eppure gravitava con forza nel campo magnetico del Maffia, alimentandolo di una diversità che ne estendeva i confini. Era esattamente il tipo di attrazione non lineare che rendeva quell’ecosistema irriproducibile.
Il disco è esaurito e fuori commercio da anni. In occasione del trentesimo anniversario del Maffia Illicit Music Club, Rizosfera-NUKFM lo rende disponibile gratuitamente in streaming sulla piattaforma Rizostream. Ascoltalo qui:


