Waluigi’s Purgatory: restituzione dell’Hackathon Transmediale 2025
Il 21 marzo 2026, presso il MUFANT di Torino, si è tenuto il pomeriggio di approfondimento e restituzione dedicato ai lavori elaborati dagli studenti del corso di Transmedia 2025 del Politecnico di Torino nell’ambito dell’Hackathon Transmediale del maggio 2025.
Ad introdurre la sessione, il semiologo Paolo Bertetti, coordinatore scientifico del MUFANT, e il Prof. Domenico Morreale, titolare del corso di Transmedia presso il corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e dei Media Digitali del Politecnico di Torino.
Il focus dell’Hackathon Transmediale 2025 è stato Waluigi’s Purgatory, opera interattiva del duo artistico dmstfctn — collettivo londinese-berlinese attivo nel campo del gaming alternativo e dell’arte applicata alla tecnologia.
I tre gruppi di studenti hanno presentato e commentato i rispettivi lavori polimediali, sviluppati come estensioni narrative e mediali dell’universo di Waluigi’s Purgatory: sequel, espansioni e storie parallele che esplorano gli immaginari delle intelligenze artificiali “non allineate”.
I tre mini-siti realizzati dagli studenti sono ora liberamente accessibili e pubblicati sul sito di Rizosfera, all’indirizzo: 🌐 https://waluigi.rizosfera.org/ Il sito molecolare è curato da Andrea Corsini (RS1/Rizosfera UK).
La giornata del 21 marzo è stata organizzata dal MUFANT di Torino in collaborazione con il Politecnico di Torino e Rizosfera, nell’ambito della più ampia manifestazione “Immaginari in transito. Giungle malesi, intelligenze artificiali e avventure tra i media”.
PROGRAMMA COMPLETO DELLA GIORNATA
Sabato 21 marzo 2026.
Immaginari in transito. Giungle malesi, intelligenze artificiali e avventure tra i media.
Il Mufant, in collaborazione con Wikimedia Italia, Rizosfera, il Corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e dei Media Digitali del Politecnico di Torino e l’Università della Calabria, presenta una giornata dedicata al grande tema degli adattamenti, delle rielaborazioni e delle narrazioni transmediali. Parleremo dei diversi modi in cui narrazioni, mondi possibili e immaginari fantastici possono “viaggiare” attraverso i diversi media grazie a riletture ed estensioni narrative: dal romanzo alla serie TV, dal film al videogioco, dalla performance all’installazione interattiva, solo per fare qualche esempio.
Per farlo ci affideremo all’immaginario avventuroso di ieri e di oggi, dalle giungle malesi alle intelligenze artificiali.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
ORE 15:30 EDITATHON WIKIPEDIA AL MUFANT.
Le opere di Salgari, i film, i fumetti e le serie televisive che ad esse si rifanno, saranno anche protagoniste dell’Editathon che si terrà nel pomeriggio presso la biblioteca “Riccardo Valla” del Mufant. Un laboratorio nel quale, assieme ai volontari di Wikimedia Italia, si imparerà a migliorare le voci di Wikipedia sulle opere di Salgari e i relativi adattamenti, verificare le Wikisource e lavorare ai Wikimedia Commons, per mettere a disposizione degli utenti l’archivio delle immagini esistenti. Ogni partecipante è invitato a portare il proprio PC e a registrare in anticipo un proprio nome utente individuale su Wikipedia. Qui tutte le informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Evento:Editathon_al_MuFant_2026
Partecipano: Marco Chemello (Amministratore dell’edizione italiana) Elisabetta Tarasco (Coordinatrice Regionale), Elena Marangoni (Wikimedia Italia).
Questa iniziativa conferma la collaborazione iniziata nel 2024 con gli Editathon su Yambo.
ORE 16:00 WALUIGI’S PURGATORY: UN HACKATHON TRANSMEDIALE.
La prima parte del pomeriggio è dedicata alla presentazione dei progetti interattivi nati all’interno dell’hackathon transmediale “DMSTFCTN – WALUIGI’S PURGATORY” presentato nel 2025 dal Politecnico di Torino. Un laboratorio creativo che ha sfidato studentesse e studenti – sotto la guida di Domenico Morreale e di Laura Cossu – a immaginare nuove narrazioni digitali sul futuro dell’Intelligenza Artificiale, a partire da Waluigi’s Purgatory (2024), opera interattiva del duo artistico dmstfctn, incentrata sulla storia di un’IA intrappolata in un purgatorio per intelligenze artificiali ingannevoli. Sono nati così tre progetti digitali che, riprendendo gli immaginari delle IA “non allineate”, estendono l’universo narrativo dell’opera originale attraverso sequel, espansioni e storie parallele.
Domenico Morreale e Laura Cossu presenteranno l’intero progetto e a seguire gli studenti e le studentesse coinvolgeranno il pubblico grazie a due postazioni interattive.
L’hackathon è stato organizzato dal Collegio ICM all’interno dell’insegnamento di Transmedia (docente Domenico Morreale) e dello Stornaway Lab (docente Laura Cossu, tutor Davide Colella) del corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e dei Media Digitali, in collaborazione con Rizosfera e dmstfctn. Introduce e modera Paolo Bertetti, coordinatore scientifico del Mufant.
ORE 17:00 VISITA GUIDATA.
I Direttori Silvia Casolari e Davide Monopoli condurranno la visita alla Mostra “Sandokan. Il ritorno della tigre.” con particolare attenzione al tema “EMILIO SALGARI E L’ESOTISMO: DA LABUAN A LAMEZIA TERME”.
ORE 17:30 TAVOLA ROTONDA SALGARIANA.
La tigre oltre la pagina. Sandokan tra i media e l’immaginario.
Il pomeriggio proseguirà passando dal purgatorio alle giungle malesi, concentrandosi sulle avventure transmediali di Sandokan. Con Alfonso Amendola, docente all’Università di Salerno, giornalista ed esperto di cultura contemporanea, approfondiremo l’immaginario salgariano e la figura di Sandokan come personaggio capace di oltrepassare i confini del testo letterario per trasformarsi in un’icona dell’immaginario collettivo.
Chiara Maria Frandina, laureanda in Lingue e Letterature Moderne ed appassionata di colonial e post colonial studies, presenterà due video dedicati alla realizzazione dell’ultima serie televisiva, tra l’esplorazione delle location calabresi delle riprese, le aspettative e le reazioni degli abitanti del luogo.
Ne discutono i Direttori del Mufant – Davide Monopoli e Silvia Casolari – insieme a Bruna Mancini e Carla Tempestoso (Università della Calabria).
L’evento fa parte del progetto “Profezie artificiali”, Progetto vincitore dell’Avviso pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1.1.B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA



