Trent’anni di Maffia. Un archivio che torna in vita.
Il 2025 ha segnato il trentesimo anniversario dalla nascita del Maffia Illicit Music Club — la prima stagione fu 1995-1996 — il laboratorio culturale e sonoro che tra la fine degli anni Novanta e la metà dei Duemila ha ridisegnato i confini della musica sperimentale, elettronica e club culture nel cuore dell’Emilia. Un ecosistema relazionale unico, capace di connettere artisti, producer, dj e pensatori in una rete di progetti che non rispondevano ad alcuna logica di mercato, ma a una sola: la gemmazione continua di idee, suoni e visioni.
In occasione di questo anniversario, e in parallelo all’uscita del volume “Tutte le mani del Maffia” (NUKFM027, 1 maggio 2026) — la prima ricostruzione storica e critica dell’intero universo Maffia/KFM — Rizosfera-NUKFM ha deciso di rendere disponibili all’ascolto gratuito, sulla piattaforma Rizostream, alcuni dei dischi fondamentali prodotti nell’orbita del Kom Fut Manifesto, il braccio operativo e produttivo del club. Dischi esauriti, fuori commercio, introvabili: oggi liberi, per chiunque voglia ascoltare.

A.N.D. — L’esistenzialismo del post-club
A.N.D. non era un gruppo nel senso convenzionale del termine. Era una condensazione: tre anime — il produttore e polistrumentista Andrea Felli, NicoNote (voce e poesia) e David ‘Love’ Calò (dj resident) — che convergevano in un progetto di ricerca estetica tanto rigoroso quanto visionario. Il nome stesso, acronimo di Andrea, NicoNote, David, portava in sé la stessa logica del Kom Fut Manifesto: non una band, ma un campo di forze; non una firma, ma un sistema di relazioni.
Il contesto in cui A.N.D. nasceva e operava era quello del Morphine, il locale sulla penisola della Riviera romagnola che NicoNote animava come curatrice dal 1994 al 2007 — l’isola di poesia all’interno della cattedrale techno della Riviera romagnola, secondo le parole di Paolo Davoli nel libro ‘Tutte le mani del Maffia’ (Rizosfera/NUKFM027). Portare l’estetica del Morphine nel circuito Kom Fut/Maffia significava mettere in dialogo due luoghi culto, due geografie sonore che si contaminano a vicenda: la Romagna poetica e visionaria e la provincia emiliana minimalista e radicale.
Fashion Victims (KFM013, 2003) è il risultato di questo incontro — e ancora oggi resta una delle gemme più preziose dell’intero catalogo KFM. La musica di A.N.D. è la condensazione in suono di un’intera atmosfera: quella del Morphine, tempio di un’eleganza post-club e di un esistenzialismo ricercato ed esigente. Non club music, non ambient pura, non canzone: qualcosa che abita le zone di confine tra questi mondi, con una precisione e una profondità rare. La voce e la poesia di NicoNote sono la colonna vertebrale di questo suono — una presenza che non decora ma struttura, che non abbellisce ma interroga.
Nel sistema del Maffia, A.N.D. rappresentava esattamente quella capacità di deformare le traiettorie creative singole veicolando nuove energie orbitali in un sistema nuovo: vagare, deformare, senza uniformare. Un’attrazione non lineare che ancora oggi, a distanza di oltre vent’anni, mantiene intatta la sua forza magnetica.
Il disco è esaurito e fuori commercio da anni. In occasione del trentesimo anniversario del Maffia Illicit Music Club, Rizosfera-NUKFM lo rende disponibile gratuitamente in streaming sulla piattaforma Rizostream. Ascoltalo qui:
👉 A.N.D. — Fashion Victims su Rizostream


