Michael Somerset Ward

Michael Somerset Ward

straordinario narratore / musicista

MICHAEL SOMERSET WARD

PRIMI ANNI E FORMAZIONE (FINO AI PRIMI ANNI ’80)

Michael Somerset Ward è nato nel Regno Unito e ha mosso i primi passi nella musica suonando in varie cover band, affinando le sue abilità di musicista. Il suo destino artistico cambiò radicalmente quando entrò in contatto con la scena di Sheffield, all’epoca uno dei centri più vitali e innovativi del post-punk e dell’industrial music britannici.

L’INGRESSO NEI CLOCK DVA (1982-1983)

Nel 1982 Somerset entrò a far parte dei Clock DVA, una delle band seminali della scena industriale inglese guidata dal carismatico Adi Newton. Il suo periodo nel gruppo, sebbene breve, fu fondamentale per la sua formazione artistica. Lavorare al fianco di Newton – che Somerset riconobbe immediatamente come un “vero Artista” – gli fece sviluppare una concezione della musica come arte totale, dove suono, testo e visione concettuale sono inscindibili. Questa esperienza gettò le basi per una collaborazione creativa che sarebbe durata per decenni a venire.

IL SUCCESSO AMERICANO E LA COLLABORAZIONE CON DON WAS (1984-1986)

Spinto dal desiderio di forgiare un percorso indipendente, Somerset partì per New York. Il suo obiettivo era audace: raggiungere Detroit e bussare alla porta dello studio dei Was (Not Was), i suoi artisti preferiti. Per un colpo di fortuna, Don Was si trovava a New York. Somerset gli fece ascoltare un demo su cassetta e Was rispose: “Sistemati con la Virgin e io lo faccio”. Nonostante lo scetticismo iniziale della Virgin, Somerset insistette e ottenne il via libera. Tra il 1985 e il 1986 realizzò due album con Don Was e la sua band:

– “Into the Hot” (1985)
– “Weak in the Presence of Beauty” (1986)

Pubblicati sotto il nome Floy Joy (un nome imposto a Somerset e non scelto da lui), gli album ottennero il plauso della critica ma non il successo commerciale sperato. Tuttavia, l’esperienza fu formativa: Somerset imparò l’arte della produzione in studio, dell’arrangiamento e della scrittura di canzoni insieme a uno dei produttori più visionari dell’epoca.

IL SUCCESSO COME AUTORE E IL RITORNO ALL’ARTIGIANATO (1986-2010)

Dopo lo scioglimento dei Floy Joy, la sua visione fu confermata quando la pop star Alison Moyet registrò la title track Weak in the Presence of Beauty, trasformandola in un successo multi-platino che divenne un classico radiofonico. Questo evento lanciò Somerset in una carriera di successo come autore. Da questo momento fino al 2025, Somerset è rimasto continuamente sotto contratto con editori musicali, scrivendo per numerosi artisti internazionali. Tra i suoi successi più notevoli:

– Everything Changes (But You) – Scritta e prodotta per i Take That, ottenne lo status di triplo platino.
– Collaborazioni con l’icona dell’avant-pop irlandese Róisín Murphy, per la quale ha scritto brani tra cui Murphy’s Law e Simulation (quest’ultima destinata alla colonna sonora di Grand Theft Auto 6).

Contemporaneamente, ha lavorato in tutto il mondo, da Nashville a Stoccolma, affinando una versatilità che pochi autori possono vantare.

IL RITORNO ALLA SPERIMENTAZIONE: CROOKED MAN E MZYLKYPOP (2010-2024)

Il bisogno di esprimersi artisticamente di nuovo a proprio nome portò Somerset a nuovi progetti:

Crooked Man – In qualità di autore principale del gruppo (conosciuto anche come Richard Barratt/DJ Parrot), ha pubblicato due album per la prestigiosa DFA Records (Dance Federation of America), ottenendo il plauso della critica.

Mzylkypop – Sotto questo pseudonimo, Somerset ha creato il suo laboratorio sonoro personale, pubblicando due album:

– Kiedy Wilki Zawją? (2018) – Primo album del progetto. Il titolo in polacco (“Quando ululano i lupi?”) suggerisce un’atmosfera oscura e misteriosa.
– Threnodies and Ad Hocs (2024) – Secondo album, che vede la partecipazione di Adi Newton e Stephen Mallinder (Cabaret Voltaire), riconnettendosi con le sue radici.

LA RIUNIONE CON I CLOCK DVA E LA SCENA DI SHEFFIELD (2013-2025)

Nel 2013 Somerset decise di ristabilire i contatti con Adi Newton, di cui aveva sempre seguito la carriera con interesse. Si recò a Truro, alla base di Newton, e registrò due giorni di assoli di fiati per quello che sarebbe diventato l’album “Newtones” (Rizosfera/Armcomm Europe, 2023). Newton, insieme a molti protagonisti della scena industriale di Sheffield, partecipò anche al radiodramma “Kafka Chic”, per il quale Somerset creò la colonna sonora originale, coinvolgendo Glenn Gregory (Heaven 17) e Stephen Mallinder.

Nel 2025, Somerset è tornato a suonare dal vivo con i Clock DVA:
– Live a New York (LPR al 158 di Bleecker Street, Manhattan)
– Tour nel Regno Unito a novembre (Londra/Manchester/Sheffield)
– Ha anche partecipato alla riedizione Mute di “Thirst”, suonando i fiati nelle nuove versioni di 4 Hours e Sensorium.

DISCOGRAFIA ESSENZIALE

Con i Floy Joy
– Into the Hot (1985)
– Weak in the Presence of Beauty (1986)

Come Mzylkypop
– Kiedy Wilki Zawją? (2018)
– Threnodies and Ad Hocs (2024)

Come Michael Somerset Ward
– No Ordinary Raconteur (maggio 2026, Armcomm Europa / Rizosfera)